Notizie | In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco del 31 maggio, l'Istituto Superiore di Sanità ha diffuso i dati aggiornati dell'indagine nazionale sul consumo di prodotti contenenti nicotina tra gli adolescenti italiani, che ha coinvolto oltre 12.000 studenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni.
I risultati evidenziano come il fenomeno interessi fasce d'età sempre più giovani: nell'ultimo mese, a livello nazionale, 93.000 ragazzi tra gli 11 e i 13 anni (5,9%) hanno dichiarato di aver utilizzato prodotti contenenti nicotina, mentre nella fascia 14-17 anni il numero sale a 850.000 adolescenti (37,1%). L'indagine segnala inoltre un aumento dell'utilizzo delle sigarette elettroniche, del consumo quotidiano e della quota di ragazze che fanno uso di tutti i prodotti contenenti nicotina.
Dai dati emerge con chiarezza che il primo contatto con il fumo avviene spesso già durante la Scuola Secondaria di Primo Grado. Per questo motivo, l'Istituto Oncologico Romagnolo, in collaborazione con Ausl Romagna, promuove il concorso "Liberi di scegliere", con l'obiettivo di sensibilizzare i più giovani attraverso la produzione di materiali informativi realizzati direttamente dagli studenti.
Anche all'edizione di quest'anno hanno partecipato varie scuole della Romagna, che hanno presentato degli elaborati, esprimendo attraverso linguaggi diversi riflessioni, informazioni e messaggi di prevenzione rivolti ai propri coetanei.
Tra i lavori pervenuti, segnaliamo il fumetto "Non fumare, per migliorare", realizzato dalle studentesse della classe 2E dell'IC Darsena del plesso Montanari di Ravenna, coordinati dalla prof.ssa Angela Urbinati, e gli articoli di giornale prodotti dagli studenti della classe 2B dell'IC del plesso S.D'Acquisto di Massa Lombarda, coordinata dalle prof.ssa Ilaria Vitiello.
Questi elaborati si sono distinti per la creatività, la capacità di utilizzare linguaggi comunicativi differenti e l'accuratezza delle informazioni riportate. Fumetti e articoli, pur nella loro diversità espressiva, trasmettono un messaggio comune e fondamentale: non esiste un modo sicuro di fumare. Informarsi correttamente è il primo passo per compiere scelte consapevoli e per non lasciarsi influenzare dalle strategie di marketing delle multinazionali del tabacco.
Attraverso il loro impegno e la loro sensibilità, gli studenti e le studentesse dimostrano come la prevenzione possa diventare un'occasione di crescita, partecipazione attiva e promozione della salute tra pari.





