Notizie | L'Istituto Oncologico Romagnolo porta avanti una preziosa collaborazione con il Parco Sasso Simone e Simoncello, promuovendo percorsi educativi che uniscono salute, ambiente e benessere. Attraverso delle attività rivolte alle scuole del territorio, studenti e insegnanti hanno l’opportunità di vivere esperienze dirette nella natura, approfondendo il legame tra tutela dell’ambiente e salute umana secondo l’approccio One Health.
Nelle ultime settimane gli studenti e le studentesse degli istituti scolastici "Serpieri", "Valturio" e "Tonino Guerra" hanno trascorso giornate all’aria aperta nel contesto del Parco Sasso Simone e Simoncello.
Le uscite didattiche hanno rappresentato molto più di una semplice visita naturalistica: sono state occasioni preziose per sperimentare sul campo il valore del contatto diretto con l’ambiente, della scoperta e della relazione tra uomo e natura.
Con gli studenti e le studentesse PEER del Valturio e del Tonino Guerra sono stati organizzati due giorni immersi nella natura a Scavolino, tra escursioni, osservazione del paesaggio, attività laboratoriali e momenti di confronto. Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di rallentare i ritmi quotidiani, ascoltare il territorio e comprendere quanto l’equilibrio ambientale influenzi il nostro benessere.
Con il Serpieri, invece, il percorso si è sviluppato tra la faggeta di Pianacquadio e Pennabilli, luoghi ricchi di biodiversità e di grande valore ecologico. Qui gli studenti hanno potuto approfondire il rapporto tra ecosistemi, tutela del paesaggio e salute collettiva, osservando direttamente come ogni elemento naturale sia parte di un sistema complesso e interconnesso.
Queste attività si inseriscono perfettamente nella visione di One Health, un approccio sempre più centrale, che riconosce come la salute umana, quella animale e quella dell’ambiente siano strettamente collegate e dipendenti l’una dall’altra.
Parlare di salute oggi significa infatti andare oltre il singolo individuo: significa comprendere che la qualità dell’aria che respiriamo, dell’acqua che utilizziamo, dei boschi che proteggiamo e degli animali con cui condividiamo il pianeta influisce direttamente sul nostro benessere fisico, mentale e sociale.
Trasmettere ai giovani questi valori significa formare cittadini e cittadine più attenti, responsabili e capaci di costruire un futuro sostenibile. Vivere il territorio e imparare dalla natura diventa un modo concreto per fare prevenzione, promuovere salute e sviluppare una nuova cultura della cura.
Perché prendersi cura dell’ambiente significa, prima di tutto, prendersi cura di noi stessi.


